Biblioteche digitali · Progetto universitario

CINeo

Trenta film raccolti in una biblioteca digitale, con una grafica che richiama le insegne luminose del cinema.
Contesto
Esame di Biblioteche digitali · Informatica Umanistica
Contributo
Organizzazione della collezione e personalizzazione grafica
Ambiti
Biblioteca digitale · Metadati · Grafica dell’interfaccia
Stato
Progetto universitario
01 / Il punto di partenza

Dare una struttura a una raccolta di film.

Per l’esame di Biblioteche digitali ho lavorato a CINeo, una collezione dedicata a trenta film. Il software originale era Greenstone 3. Il progetto mette in relazione le opere con i loro materiali e offre più modi per cercarle, passando dalla scelta di una locandina alla consultazione della scheda.

02 / Il progetto

Il catalogo si veste come un palinsesto.

Ho lavorato sull’organizzazione dei contenuti e sulla veste grafica della biblioteca. Fondo quasi nero, rosso velluto e accenti luminosi richiamano l’ingresso di una sala. Le locandine guidano l’esplorazione, mentre titoli e metadati mantengono leggibili le informazioni della collezione.

03

Un’insegna e un muro di locandine

La grafica riprende alcuni elementi del cinema: lampadine, contrasti luminosi e titoli da insegna. Le locandine restano materiali della collezione, con la propria identità visiva.

L’insegna CINeo
L’insegna CINeo

Il nome chiaro con contorno rosa emerge da un fondo scuro a raggi. Una cornice dorata e una fila di lampadine completano il richiamo al cinema.

La locandina come fulcro
La locandina come fulcro

La copertina permette di riconoscere il film prima di leggere la scheda. Nel catalogo è accompagnata da titolo, regista, anno e genere.

04

Colori e caratteri

Il fondo scuro raccoglie i contenuti, rosa e oro evidenziano titoli, cornici e controlli.

Notte#0D0812
Velluto#3D0A14
Neon rosa#FF2E63
Oro#FFD166
Crema#F5E9D0
Limelight · Titoli e insegna

CINeo · Collezione di film

Oswald · Navigazione e testi

Esplora per titolo, regista, genere o anno.

Il tema usa Limelight e Oswald: il primo richiama la tipografia delle insegne, il secondo ha forme strette adatte a etichette e informazioni. Le immagini originali documentano l’aspetto del marchio.

05

Dentro il lavoro

01

Collegare i materiali a un’opera.

Ogni film raccoglie informazioni descrittive e rimandi a materiali diversi: trama, citazioni, sceneggiatura, trailer e colonna sonora. La scheda li presenta in sezioni, rendendo il film il punto da cui iniziare la consultazione.

02

Usare i metadati per esplorare.

La collezione fa riferimento a Dublin Core. Titolo, autore, data e soggetti descrivono le opere e sostengono i percorsi di navigazione. L’interfaccia permette di sfogliare per titolo, regista, genere e anno, oppure di cercare in campi specifici.

03

Personalizzare Greenstone.

Il lavoro originale nasce in Greenstone 3: ho dato alla collezione un tema grafico riconoscibile, intervenendo su gerarchie, colori e presentazione delle schede. Il riferimento al cinema accompagna la consultazione senza togliere spazio alle informazioni catalografiche.

04

Conservare una versione consultabile.

Nel portfolio è disponibile una ricostruzione statica in HTML e JavaScript, che conserva il tema e rende esplorabili i contenuti senza avviare Greenstone. È una versione dimostrativa del progetto originale, pensata per schermi ampi.

Cosa mi porto dal progetto

Grafica e organizzazione della conoscenza.

CINeo è stato un esercizio per mettere in relazione materiali diversi e tradurre la struttura di una biblioteca digitale in una pagina da esplorare. Il tema cinematografico dà carattere alla raccolta, mentre i metadati offrono percorsi alternativi per trovare le opere.